Lunedì dell’Angelo

Musica di festa

Cantate al Signore un cantico nuovo,
splende la sua gloria!
Grande la sua forza, grande la sua pace,
grande la sua santità.


In tutta la terra popoli del mondo
gridate la sua fedeltà.
Musica di festa, musica di lode,
musica di libertà.


Agli occhi del mondo ha manifestato
la sua salvezza!
Per questo si canti, per questo si danzi,
per questo si celebri.


Con l’arpa ed il corno, con timpani e flauti,
con tutta la voce!
Canti di dolcezza, canti di salvezza,
canti d’immortalità.


I fiumi ed i monti battono le mani
davanti al Signore!
La sua giustizia giudica la terra,
giudica le genti.


Al Dio che ci salva gloria in eterno!
Amen! Alleluia!
Gloria a Dio Padre, gloria a Dio Figlio,
gloria a Dio Spirito!

Prima Lettura

Dagli Atti degli Apostoli
At 2,14.22-33

[Nel giorno di Pentecoste,] Pietro con gli Undici si alzò in piedi e a voce alta parlò così:
“Uomini di Giudea, e voi tutti abitanti di Gerusalemme, vi sia noto questo e fate attenzione alle mie parole: Gesù di Nàzaret – uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene -, consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l’avete crocifisso e l’avete ucciso. Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.
Dice infatti Davide a suo riguardo: “Contemplavo sempre il Signore innanzi a me; egli sta alla mia destra, perché io non vacilli. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua e anche la mia carne riposerà nella speranza, perché tu non abbandonerai la mia vita negli inferi né permetterai che il tuo Santo subisca la corruzione. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza”.
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e il suo sepolcro è ancora oggi fra noi. Ma poiché era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente, previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne subì la corruzione.

Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni. Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale dal Sal 15 (16)

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Oppure:
Alleluia, alleluia, alleluia.

Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene».
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita. R.

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio;
anche di notte il mio animo mi istruisce.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare. R.

Per questo gioisce il mio cuore
ed esulta la mia anima;
anche il mio corpo riposa al sicuro,
perché non abbandonerai la mia vita neegli ìnferi,
né lascerai che il tuo fedele veda la fossa. R.

Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra. R.

Vangelo


Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 28,8-15

In quel tempo, abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino a oggi.

Parola del Signore

Frutto della nostra terra

Frutto della nostra terra
Del lavoro di ogni uomo
Pane della nostra vita
Cibo della quotidianità

Tu che lo prendevi un giorno
Lo spezzavi per i tuoi
Oggi vieni in questo pane
Cibo vero dell’umanità

E sarò pane, e sarò vino
Nella mia vita, nelle tue mani
Ti accoglierò dentro di me
Farò di me un’offerta viva
Un sacrificio gradito a te

Frutto della nostra terra
Del lavoro di ogni uomo
Vino delle nostre vigne
Sulla mensa dei fratelli tuoi

Tu che lo prendevi un giorno
Lo bevevi con i tuoi
Oggi vieni in questo vino
E ti doni per la vita mia

E sarò pane, e sarò vino
Nella mia vita, nelle tue mani
Ti accoglierò dentro di me
Farò di me un’offerta viva
Un sacrificio gradito a te
Un sacrificio gradito a te


Servo per amore

Una notte di sudore
Sulla barca in mezzo al mare
E mentre il cielo si imbianca già,
Tu guardi le tue reti vuote.
Ma la voce che ti chiama
Un altro mare ti mostrerà
E sulle rive di ogni cuore,
Le tue reti getterai.

Offri la vita tua come Maria
Ai piedi della croce
E sarai servo di ogni uomo,
Servo per amore,
Sacerdote dell’umanità.

Avanzavi nel silenzio
Fra le lacrime e speravi
Che il seme sparso davanti a Te
Cadesse sulla buona terra.
Ora il cuore tuo è in festa
Perché il grano biondeggia ormai,
è maturato sotto il sole,
Puoi riporlo nei granai.

Resurrezione

Che gioia ci hai dato, Signore del cielo
Signore del grande universo!
Che gioia ci hai dato, vestito di luce
Vestito di gloria infinita,
Vestito di gloria infinita!

Vederti risorto, vederti Signore,
Il cuore sta per impazzire!
Tu sei ritornato, Tu sei qui tra noi
E adesso Ti avremo per sempre,
E adesso Ti avremo per sempre.

Chi cercate, donne, quaggiù,
Chi cercate, donne, quaggiù?
Quello che era morto non è qui:
è risorto, sì! come aveva detto anche a voi,
Voi gridate a tutti che
è risorto Lui,
A tutti che
è risorto Lui!

Tu hai vinto il mondo, Gesù,
Tu hai vinto il mondo, Gesù,
Liberiamo la felicità!
E la morte, no, non esiste più, l’hai vinta Tu
E hai salvato tutti noi,
Uomini con Te,
Tutti noi,
Uomini con Te.

Offri la vita tua come Maria
Ai piedi della croce
E sarai servo di ogni uomo,
Servo per amore,
Sacerdote dell’umanità.